I Tag sono istruzioni del linguaggio Html usato
per realizzare la pagina pubblicata su Web. Ogni Tag ha una sua specifica
funzione ed un buon SEO deve conoscerne perfettamente l’uso, le clausole
opzionali e la rilevanza in termini di ottimizzazione del posizionamento.
Questa sezione non vuol entrare nel merito del codice Html per i quali
sono disponibili in rete ottimi manuali on line ma introdurre ai tag principali.
Tutti i Tag visualizzanti un testo sono importanti per il SEO. Occorre
considerare che i Tag sono tanto più importanti quanto più supportati
dalle prime versioni di Html e quindi dai browser relativi. Gli spider
dei motori, infatti, sono normalmente parificati ai vecchi browser per
quanto riguarda la capacità di esaminare il codice Html costituente le
pagine dei siti. Oltre
ai Tag, devono essere considerate anche le clausole testuali di Tag di
formattazione e hyperlink.
Come vede il motore la pagina che abbiamo creato?
Alcuni vecchi posizionatori consigliavano di navigare il sito con la versione
più vecchia disponibile di browser. Ciò che si vede, è ciò che legge anche
lo spider del motore. I contenuti testuali dei tag devono avere una corrispondenza
col testo inserito nella pagina, per acquistare realmente rilevanza agli
effetti del posizionamento. Ecco alcune indicazioni riguardo a titolo,
keywords, descrizione e il Tag “title” è uno dei più importanti per il
posizionatore. L’effetto dello stesso è riportare il testo indicato come
titolo della finestra del browser quando si visualizza la pagina.
Il Tag è importante perché molti motori lo leggono e ne tengono conto
ai fini del posizionamento. L’algoritmo ovviamente è specifico d’ogni
motore ma in generale:
- Il
titolo deve avere una sola ripetizione di chiave
- La
chiave deve corrispondere ad un testo presente nel body
- Ripetizioni di chiavi nel titolo da molti motori è ritenuta spam
Alcuni motori e directories consentono ricerche ai visitatori leggendo
principalmente il titolo. La sintassi Html del Tag è la seguente: <title>Promozione
siti web</title>. Il tag deve essere inserito nel corpo della
sezione <head>…..</head>
Il
meta tag “keywords” non ha alcun effetto per la pubblicazione della
pagina Html e non viene in alcun modo considerato dai browser. Il
suo utilizzo, quindi, ha senso solo nell’ambito del posizionamento.
Il meta tag, originariamente uno dei più importanti ai fini del posizionamento,
ha perso molto della sua rilevanza in quanto molti motori non considerano
in alcun modo quanto specificato. L’algoritmo che ne valuta i contenuti,
in relazione alla posizione nell’indice è quanto di più diverso possa
esservi tra i vari motori.
In generale:
- Le
chiavi devono avere una corrispondenza con il corpo (tag body) della
pagina
- Ripetizioni
di chiavi da molti motori è ritenuta spam
- Le
chiavi più importanti vanno indicate all’inizio
Le
chiavi devono essere separate da virgole. Chiavi non separate da virgola
sono considerate come una sola frase chiave
La
sintassi Html del meta tag è la seguente:
<meta name="keywords" content="promozione siti, promuovere,
promosso”.
Il tag deve essere inserito nel corpo della sezione <head>…..</head>.
Il
meta tag “description” non è considerato dai browser ed il suo contenuto
non è visualizzato in alcuna situazione.
Il suo uso, quindi, è rilevante solo agli effetti del posizionamento
sui motori di ricerca.
Il meta tag, sta acquisendo sempre più importanza ai fini della visibilità
per vari motivi:
- La
descrizione è utilizzata in accoppiamento col titolo per calcolare
il peso della pagina agli effetti del posizionamento sui motori di
ricerca
- La
descrizione è soggetta a ricerca su vari sistemi di motori e directory
- La
descrizione è quasi sempre visibile nell’elenco dei risultati e quindi
può suscitare interesse nel visitatore che ha individuato i siti
Restano
sempre vere le difficoltà di indicazioni generali che possano essere
vere in ogni contesto. Di norma:
- La
descrizione essendo visibile dovrebbe essere leggibile ed attrattiva
- Una
delle chiavi presenti nella descrizione dovrebbe essere riportata
nel titolo
-
La descrizione, rimanendo leggibile, dovrebbe contenere le chiavi
poi presenti nel testo della pagina
La
sintassi Html del meta tag è la seguente: <meta
name="description" content="Promozione siti e consulenza
webmarketing.” Il
tag deve essere inserito nel corpo della sezione <head>…..</head>.
Altri tag o clausole di tag rilevanti per l’apposizione di parti testuali
sono:
- Clausola
Alt per i tag di link alle immagini
- Clausola
Title per i tag di hyperlink
- Clausola
Title per i tag DIV
Tutte
le clausole indicate consentono di inserire un testo che sarà visualizzato
al passaggio del mouse sulla porzione di pagina alla quale sono apposte.
Per ovviare ai limiti di alcuni browser nel visualizzare i contenuti
di pagine organizzate in frames, è stata progettata la clausola “noframes”
in cui è possibile inserire testo e altri tag come se si trattasse,
a tutti gli effetti, di una pagina autonoma.
Ognuna di queste clausole ha rilevanza agli effetti del posizionamento
in quanto consentendo l’inserimento di testi che poi sono letti dai
browser, permettono di porvi le chiavi obiettivo della pagina, aumentandone
la presenza. Occorre considerare, comunque, che i testi apposti risulteranno
visibili e, quindi, il contenuto deve essere opportunamente studiato.
La rilevanza delle chiavi contenute è amplificato nelle seguenti condizioni:
- Le
chiavi corrispondono a chiavi inserite nel testo
- Le
chiavi corrispondono a chiavi inserite nel testo della pagina puntata
- Le
chiavi corrispondono a chiavi contenute nel nome del file puntato
Per
la clausola “noframes” il suo contenuto deve essere un testo che sostituisca
il contenuto dei vari frames o, addirittura, una vera e propria pagina,
completa di tutti i tag, inserita per intero.
Lo spider ne leggerà il contenuto considerandolo parte integrante della
pagina in cui è posto.
Il posizionamento di un sito è un processo che può essere descritto
e reso procedurale. Sono
previste varie fasi ognuna delle quali ha un suo significato preciso
e incidenza sul risultato finale.
Il posizionamento è una parte della strategia che ha l’obiettivo di
portare visite al sito. Il sito deve essere studiato assieme all’azienda
per identificare obiettivi e visitatore target cercato. Il sito è studiato
anche tecnicamente (se già esistente) per identificarne le pagine rilevanti.
Lo
studio continua con la selezione delle chiavi, l’analisi delle ricerche
delle stesse, l’inflazione sui motori e la lista dei motori significativi
per il mercato target. A
tutte le pagine del sito o a quelle interessate al posizionamento sono
applicate le modifiche necessarie per renderle SE friendly. In generale
sono da considerare:
- Nomi
dei files
- Titolo,
descrizione e keywords di ogni pagina
- Testo
per i link e le immagini
- Presenza
significativa di chiavi all’interno dei testi della pagina
Ottimizzate
le pagine, la fase successiva è rappresentata dalla registrazione delle
pagine sui motori e sulle directories. Per ogni motore directory andranno
studiate le faq. Un foglio Excel consente di registrare le url sottomesse,
le date di sottomissione, le eventuali parti descrittive indicate, quando
richieste.
Sullo stesso foglio si potranno indicare le date del primo controllo
o dell’eventuale nuova sottomissione, nel caso di insuccesso della prima.
Dal momento in cui si effettuano le registrazioni, si dovrà seguire
puntualmente il log degli accessi al sito per verificare il passaggio
degli spider dei motori. E’
fortemente consigliato, in realtà, che il sistema di rilevazione e statistica
sia collaudato prima di effettuare la registrazione, per evitare malfunzionamenti
che non consentano la tracciatura delle prime settimane (uno dei periodi
più delicati).
Per alcuni motori è un parametro importante la link popularity, ossia
la presenza su siti diversi di un link al nostro. Naturalmente la link
popularity ha senso se di qualità e con attinenza di temi.
Un importante portale, un sito di una organizzazione mondiale, una directory
nota, rendono molto più significativo il proprio link, rispetto a quello
di un forum che pur se d’aiuto, è sicuramente meno incidente per il
fatto che è in ogni caso stracolmo di link ad altri siti. Posizionato
il sito ma anche durante il processo, è importante controllare periodicamente
la posizione dello stesso sui motori di ricerca sui quali s’è fatta
la registrazione.
La posizione guadagnata non è garantita. Vi sono molti fattori per cui
un sito può salire o scendere di posizione e naturalmente occorre tenerne
conto ed intervenire. Per esempio:
- Nuovi
siti sono inseriti nelle posizioni precedenti al nostro
- Il
nostro sito è penalizzato per errori o azioni interpretate, magari
a nostra insaputa, come spamming
- Azione
“dolosa” di avversari
- Guadagno
improvviso di posizioni da parte di siti concorrenti.
- modifica
degli algoritmi di indicizzazione dei motori
- degli accordi di fornitura dei dati tra i vari motori con pesante,
spesso, modifica degli assetti
-
Scadenza dei servizi a pagamento
Il
controllo del posizionamento può essere effettuato manualmente o tramite
programmi specifici. Nel caso in cui le url da controllare siano molte
ed altrettante le chiavi, l’uso di un programma è quasi indispensabile.
Occorre considerare, però, che tali programmi non sono sempre infallibili
ed in determinate situazioni possono dare posizioni errate. Inoltre
alcuni motori e directories hanno esplicitamente indicato per alcuni
programmi il fatto che sono considerati spam per l’uso eccessivo di
risorse che implicano.
Il controllo manuale, per contro, rimuovendo ogni problema relativo
allo spam e agli errori dei prospetti, implica un lavoro umano lungo
e naturalmente dispendioso.
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