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Chi crede di poter fare del commercio su Internet una carta vincente
senza rivoluzionare l'intero sistema di gestione aziendale ha alte probabilità
di fallire. Non esiste e-commerce senza e-business. Come rivelano le statistiche
recenti il problema più grande che si trova ad affrontare un'azienda,
seppure consolidata, che avvia un'attività di commercio online è mettere
in relazione la comunicazione interna con quella esterna. Si tratta di
usare programmi software compatibili per gestire i rapporti con i fornitori,
quelli con la rete di distribuzione e di vendita, ma anche rendere questi
flussi di comunicazione accessibili ai diversi responsabili del personale
all'interno della struttura aziendale.
CRM
E' la sigla che definisce il Customer Relations Management, ovvero
la gestione del rapporto con i clienti e chi vuole fare commercio elettronico
non ne può fare a meno. In ambito manageriale non si parla d'altro perché
Internet offre tutta una serie di strumenti per comunicare con i clienti,
attuali e potenziali, e dare loro informazioni. A cosa serve avere un
sito di commercio elettronico se non si rende interattivo? Apparentemente
può sembrare una perdita di tempo e denaro la realizzazione di servizi
aggiuntivi al semplice sito-vetrina, come le FAQ (Frequently Asked Questions),
le mailing list, la comunicazione in tempo reale (chat), le newsletters
o i sondaggi. Sbagliato! L'investimento richiesto per questi servizi è
tutto sommato irrisorio rispetto ai vantaggi. Tutti i dati raccolti sui
clienti, infatti, organizzati nel CUSTOMER DATABASE (si veda a seguire)
sono una risorsa preziosissima che deve orientare il marketing e la produzione.
CUSTOMER DATABASE
E' l'archivio aziendale, ovvero il principale strumento del CRM e
del Web Marketing. Se è vero che bisogna conoscere i propri clienti per
offrire loro un buon servizio di assistenza e informazioni utili, non
è superfluo investire energie nella realizzazione del proprio database.
Come si fa?
Per conoscere i dati sui visitatori del sito, che - si ricordi bene -
sono tutti potenziali clienti, si raccolgono informazioni sulle pagine
visitate, sul tempo di permanenza su ciascuna pagina, sul percorso delle
pagine visitate, sulla provenienza geografica del visitatore, attraverso
i cosiddetti files di log, che classificano le tracce di tutte le attività
svolte nel corso della navigazione. Altrettanto importanti sono i cookies
(americano= biscottini), files che il sito scarica sul computer dell'utente
- senza che questi se ne accorga - per riconoscere la sua identità ogni
volta che questi si collega al sito. C'è una grande polemica relativa
al loro uso, perché rappresentano una violazione della privacy. In compenso,
però, ogni browser prevede la possibilità di impedirne l'accettazione
sul proprio computer.
PORTALE
Se il vostro sito aziendale si è perso nell'oceano di Internet e non
siete riusciti ad indicizzarlo bene nei motori di ricerca forse è il caso
di acquistare uno spazio su un portale. Ma cosa sono? Sono siti di grandi
dimensioni che danno accesso a un gran numero di informazioni diverse
e organizzate secondo directories, ovvero indici. Spesso hanno un motore
di ricerca interno. Il portale può riguardare un solo tipo di argomento
e allora si tratta di "portale verticale", oppure offrire notizie,
link ad altri siti, approfondimenti di interesse generale che si rivolgono
a un vasto pubblico. In entrambi i casi le entrate finanziarie derivano
in genere dalla pubblicità il cui valore e' determinato dal numero dei
visitatori. In caso l'azienda voglia fare un investimento più cospicuo
può anche progettare di realizzare un intero portale di riferimento per
il proprio settore.
LatinaExplorer è un esempio di portale verticale locale, che unisce i
vantaggi di offrire informazioni per un pubblico di settore, quello delle
imprese, e di una singola provincia. La ricerca delle informazioni è quindi
del tutto mirata e si risparmia tempo.
VISIBILITA'
Per un'azienda, soprattutto se di piccole dimensioni, la visibilità
su Internet può rappresentare un vero e proprio ostacolo insormontabile.
Non e' sufficiente, infatti, l'indicizzazione sui principali motori di
ricerca generali o aziendali, ma e' quasi sempre indispensabile pianificare
una campagna promozionale del sito stesso sia su Internet, con una campagna
di banner su siti di interesse affine, sia di carattere tradizionale.
Non bisogna mai dimenticare di indicare l'indirizzo del sito così come
la e-mail in tutte le altre forme di comunicazione aziendale, dai biglietti
da visita, ai volantini, alle affissioni, agli spot in tv.
FIDELIZZAZIONE
Il vero successo dell'azienda - e del suo sito di commercio elettronico
- risiede nella capacità di acquisire clienti, ma, soprattutto, in quella
di tenerli il più a lungo possibile. Le aziende non competono solo sul
piano del rapporto prezzo/qualità, ma anche con i servizi che danno valore
aggiunto: modalità di acquisto (sconti, leasing), assistenza post-vendita,
ecc…I consumatori hanno la possibilità di scegliere tra prodotti che sono
quasi tutti sullo stesso piano e che si differenziano per la capacità
di essere fruibili diversamente nel corso del tempo (ROTTAMAZIONE, RICAMBI,
RICICLAGGIO). In tal senso il marketing in Rete e' lo strumento principe
per la gestione del rapporto con i clienti, potenziali e attuali.
COMUNITÀ' VIRTUALE
Se avete un sito di commercio elettronico, non considerate i vostri
visitatori come semplici clienti ma anche come un persone che ospitate
a casa vostra. All'interno del vostro sito si può creare quindi una comunità
di frequentatori abituali, che hanno in comune interessi, si scambiano
opinioni e suggerimenti, talvolta organizzano incontri anche nella vita
reale. Per l'azienda rappresentano un bacino di utenti cui fornire informazioni
o rivolgere proposte commerciali (nuovi prodotti in uscita, offerte speciali,
servizi di assistenza su determinati prodotti, consigli per l'uso, ecc…).
Se avete elaborato una buona strategia di CRM e vi siete impegnati per
la fidelizzazione dei clienti, dovreste ottenere come risultato la formazione
di una comunità virtuale all'interno del vostro sito. Ascoltate le loro
esigenze, date loro degli spazi di comunicazione. Se la vostra comunità
raggiunge grandi dimensioni potete anche pensare di vendere la vostra
visibilità ad altre aziende, accettando i loro banner, ma con la massima
cautela nell'evitare disturbo alla vita del gruppo virtuale.
PERSONALIZZAZIONE
Con Internet i consumatori possono ordinare i prodotti/servizi di
cui hanno bisogno direttamente a chi li fornisce. Perché non dare loro,
dunque, l'opportunità di sceglierli come vogliono? Si possono dare sul
sito una serie di opzioni come colori, quantità, ecc… La personalizzazione
e' un valore aggiunto di grande importanza e il suo successo dipende dalla
capacità dell'azienda di adattarsi alle singole esigenze e alla capacità
di sviluppare strategie per comunicare in modo selettivo con i clienti
attraverso e-mail, forms online (schede da compilare) o altri strumenti
di web marketing.
MISSION
La mission è lo scopo cui è orientata una strategia aziendale.
Così come era indispensabile avere obiettivi chiari nel commercio
tradizionale lo e' ancora di più in ambito Internet dove la comunicazione
assume un ruolo centrale. Non basta - abbiamo già detto - avere buoni
prodotti/servizi. La concorrenza oggi è planetaria. L'azienda che si affaccia
su Internet deve sapere cosa vuole ottenere. Ha bisogno di una vetrina
virtuale dove esporre i propri prodotti e servizi, indicando un recapito
telefonico o postale cui rivolgersi per gli acquisti veri e propri, oppure
vuole fare vero e proprio commercio elettronico con delle transazioni
monetarie in Rete? Senza obiettivi chiari si rischia di fare investimenti
eccessivi rispetto alle prospettive di ritorno o di disorientare i visitatori
stessi.
COMUNICAZIONE
Che la comunicazione sia un bene primario dell'impresa lo sanno già
bene da anni i paesi anglosassoni e le aziende di grandi dimensioni che
hanno molte risorse da dedicare a questo settore. Le PMI, invece, si rivolgono
spesso a professionisti che realizzino concretamente progetti di comunicazione
(pubblicitaria, biglietti da visita, volantini, carta intestata, insegne,
ecc…), ma assai raramente si rivolgono a professionisti che sappiano cosa
dire e, soprattutto, come dirlo. Quasi mai finanziano ricerche di mercato
prima di impostare una programmazione pubblicitaria, per esempio, o di
scegliere il posizionamento migliore per la propria azienda. Per le PMI
che vogliono fare commercio elettronico, termini come posizionamento,
matrici di successo o piano di marketing dovranno presto diventare di
uso quotidiano perché ciò che passa su Internet non e' il prodotto/servizio
in sé, ma la sua comunicazione.
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